Moodboard: cos’è e a cosa serve.

La prima cosa che faccio quando parlo con un cliente è visualizzare i colori e gli abbinamenti più giusti per lui… Tutto scorre veloce… in pochi secondi, ho già visualizzato come sarà! Il mio cervello in un nano secondo, in quella scintilla creativa di idee, ha visualizzato tutto! Avete presente quando si accende la lampadina e nasce un’idea? Per me la creazione di un progetto nasce da lì…

Come riassumere quell’idea? Come aiutare a scegliere lo stile più adatto? In aiuto arriva la MoodBoard.

Mood Board

Moodboard che cos’è:

Il Moodboard, è uno strumento che arriva dalla moda e dal design, serve per raccogliere idee ed ispirare. In Inglese la traduzione letteraria è Mood Umore e Board Tavola. Ovvero è una tavola, che raccoglie le suggestioni, idee, “umori” da dare al progetto che vogliamo realizzare. Si tratta di una raccolta di immagini, oggetti, che sono fonte di ispirazione e punto di partenza per sviluppare l’idea di progetto.

Il concept da dare allo spazio di insieme.

Attraverso le immagini, definiamo l’idea, con accostamento colori e materiali che volgiamo realizzare. E’ come se fosse una mappa mentale, dell’idea di progetto.

Moodboard a cosa serve:

La moodboard, è un’associazione di immagini correlate fra loro.

Per l’arredamento e la progettazione di interni la Moodboard serve per definire l’identità di stile per la tua casa. Per decidere gli accostamenti dei materiali. Al solito modo, serve per rappresentare la filosofia con quale arredare lo spazio.

Il moodboard, può essere visivo, cioè un’ immagini in digitale. Con foto e materiali da accostare. Oppure fatto con abbinamenti di materiali in modo accostando oggetti dal vero.

Facciamo qualche esempio.

Moodboard
Moodboard manuale di Rugsociety

Se volete potete dare un’occhiata ad altre idee di Moodboard su Pintrest.

Moodboard come si fa:

Come fare un Moodboard?

La prima cosa che ti consiglio è ascoltare te sesso e chi hai di fronte.

La partenza per una buona comunicazione è l’ascolto.

Se lo stai facendo per te stesso; il che può essere veramente una buona idea; in modo da fare chiarezza. Siedi in silenzio, in una posizione comoda per cinque minuti. Porta l’attenzione prima al corpo percorrendolo dal basso vero l’alto e poi al respiro. Per cinque minuti non pensare a niente, ne a colori, immagini, stili ecc.. Fai chiarezza!

Dopo, predi carta e penna e rispondi a queste domande:

  • Che sensazioni voglio entrando in casa?
  • Quale colore può rimandare a questa sensazione?Ad esempio, come mi sento con il verde, mi rimanda ai campi in fiore di primavera? Mi fà pensare ad un bosco? cerco tranquillità? ecc..
  • Di cosa ho bisogno? Fai una lista di almeno cinque cose materiali importanti di cui hai bisogno e cinque cose non materiali che vuoi richiamare con la tua casa, ad esempio, una lavanderia, una libreria, un grande tavolo. Per le cose non materiali, sicurezza, calore, tranquillità ecc..

Sii riassuntivo, seleziona le cose più importanti.

Dopo aver fatto chiarezza, parti con accostare immagini e materiali che rispondono alle esigenze che sono emerse, lo puoi fare su un foglio con ritagli di giornale, oppure in formato digitale…

Ecco la tua personalissima Moodboard!

Se invece sei un addetto ai lavori… Ascolta l’altro, in questo caso il cliente, in modo da entrare in connessione con lui, capire cosa vuole e così avere un’idea chiara da proporgli.

Partendo da questo presupposto, ecco alcuni consigli pratici:

  • Prima di partire a realizzare la tavola, parlatene insieme. Guardate più immagini, osserva la sua reazione, cerca di conoscere chi hai di fronte.
  • Prendi nota, mentre parli con il tuo cliente, delle reazioni e delle immagini che gli sono piaciute di più.
  • Il filo conduttore deve essere la tua idea che si sviluppa per immagini, che parla attraverso i materiali
  • Non sempre tante immagini e tanti materiali tutti insieme vanno bene. Seleziona con cura, a volte meno è meglio.
  • Fai chiarezza.
  • L’idea deve emergere, in modo da far capire la strada da prendere insieme.
https://chambre.ius.tech/

Per quanto riguarda l’accostamento di immagini e materiali.

Può essere manuale. Cioè siete in un negozio di bagni e accosterete materiali, campioni colori, piastrelle ecc.. Puoi fare una foto in modo da averla sempre presente e non perdere la rotta in corso d’opera.

Oppure puoi accostare delle immagini e formare una raccolta su Pintrest, di ciò che ti piace di più. Io utilizzo un programma di grafica open source, che mi è utile per accostare foto e scrivere. Ma puoi benissimo usarne un altro a tuo piacimento.

Una volta deciso, tieni l’immagine a portata di mano, portala con te nei negozi e mentre scegli gli arredi, le tende, piastrelle ecc… Tutto è riconducibile a quello che hai deciso, ed inoltre non ti perderai tra mille finiture differenti.

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Irene

Ciao sono Irene, l'autrice di Crespazio. Interior Designer di professione e Scenografa di formazione. Mi occupo di decorare, inventare, colorare piccoli e grandi spazi. Ogni Venerdì idee, spunti e colore sul Blog.

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