Cartongesso e vetro per dividere cucina soggiorno

Una delle richieste mi fanno più spesso… è dividere, separare o addirittura chiudere la cucina dal soggiorno…. Vi faccio una confessione… Io amo gli Open Space. Lì adoro letteralmente, spazi aperti, sempre e comunque, fosse per me io butterei giù tutte le pareti che mi si presentano davanti.

Però non siamo tutti uguali e per molti è importante poter dividere i due ambienti. Le necessità possono essere variabili. Chiudere causa odori, noi Italiani siamo dei buon gustai e quindi chiudere, mentre si cucina fà si che gli odori non si spargano per tutta casa. Ma dividere la cucina soggiorno può avere anche funzionalità differenti. Lo spazio è più ordinato, ed in un ambiente open space, l’ordine è tutto! Dividendo bene le aree a zone, si riesce ad ottimizzare gli spazi, sia a livello di ergonomia che di capienza…. considerando che i luoghi dove riporre non bastano mai.

Cartongesso per aspirazione cappa e non solo.

Foto 1

La maggior parte delle volte che si ricorre al cartongesso in cucina è per un motivo funzionale. Nascondere i tubi di aspirazione cappa. Spesso, spessissimo, il foro di aspirazione cappa è lontano dalla cappa stessa e la maggior parte delle volte non si riesce a nascondere il tubo di aspirazione che viaggia per i pensili, fino a quando sale verso il soffitto…. Il che fà sì che non sia il massimo dell’estetica. Quindi si ricorre all’uso del cartongesso, che può avere più utilizzi:

  • Nasconde i tubi di aspirazione cappa
  • Possibilità di studiare un’illuminazione mirata
  • Serve a divisione degli ambienti

Come potete vedere in foto 1, l’ambiente cucina soggiorno, pur rimanendo aperto, circoscritto, dal ribassamento a soffitto del cartongesso, completo di illuminazione e cappa incassata. Un pannello in vetro temperato fa da “parete divisoria”. Questo permette di posizionare il soggiorno, adiacente al blocco isola, senza interferire nel momento di cottura delle pietanze. L’ambiente in linea generale rimane aperto, ma al solito tempo è ben sfruttato, e ordinato. In foto 2, invece lo spazio è suddiviso dal ribassamento illuminato in cartongesso e il pannello di vetro che funge da parte divisoria, dove appoggiare il tavolo.

Foto 2

Cartongesso per dividere

Foto 3

Oltre che a questioni tecniche, il cartongesso può semplicemente, circoscrivere, riquadrare, dividere, la zona cucina, delineando a livello ottico lo spazio. Questo si può ottenere, abbassando il soffitto e inserire delle spallette a fine composizione, come nell’esempio di foto 4. In tutte e due gli esempi, oltre che l’utilizzo del cartongesso, c’è anche un bancone che si affaccia sul living. Si ha quindi una doppia funzionalità… dividere lo spazio a livello visivo e la praticità di un piano da lavoro in più.

Foto 4

Una vetrata tra cucina e soggiorno.

Foto 5

Se invece preferisci chiudere totalmente, in modo da far si che la cucina abbia una stanza a sè… Una buona idea, con ottimi risultati estetici è quella di dividere con il cartongesso, in funzione parete divisoria, ed aggiungere del vetro con telaio… L’effetto è quello di una vetrata…. Adoro questo stile un po’ Vintage e Industrial. In foto 4 e 5, la parete prende di forza e carattere, grazie al colore e al telaio scuro che caratterizza l’ambiente. In tutte e due i casi, il telaio del vetro è poggiato su una parte di cartongesso, in modo da ottimizzare per il divano o la consolle di ingresso. Al solito tempo il vetro non chiude troppo, lasciando l’ambiente luminoso.

foto 6

Crediti foto: foto 1 dettaglihomedecor.com, foto 2 www.pinterest.it/homifyit , foto 3 mondodesign.it, foto 4 www.desainer.it, foto 5 https://bestpins.foxien.world, foto 6 nellysancho.mypetsanimal.com,

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Irene

Ciao sono Irene, l'autrice di Crespazio. Interior Designer di professione e Scenografa di formazione. Mi occupo di decorare, inventare, colorare piccoli e grandi spazi. Ogni Venerdì idee, spunti e colore sul Blog.

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