Arredare la zona notte in un monolocale.

In un monolocale si sà, gli spazi sono sempre ridotti e molto spesso è difficile creare un angolino accogliente per la zona notte. Vivo la camera come un angolo di riposo, calma, spazio in cui sentirsi al sicuro e potersi lasciare andare a sonni tranquilli. Quindi l’esigenza di uno spazio riservato, un po’ raccolto in un monolocale credo sia più che lecita.

Ricavare il proprio spazio

A livello psicologico è molto importante creare, visivamente e mentalmente, una divisione tra la zona che viviamo durante il giorno e quella della notte. Proprio per il fatto, che la camera è dedicata ad un clima di calma. Mentre nella zona giorno molto spesso è fatta di mille attività, corse per andare a lavoro, cene, o comunque attività “diurne”che non si sposano bene con l’area di riposo dedicata alla notte. La divisione ottica, diventa anche mentale ed emotiva è una buona cosa, per il riposo e il relax.

Guardiamo la funzionalità.

A livello funzionale ci sono degli aspetti molto pratici da tenere di conto:

  • Lo spazio diventa più ordinato. Se in un monolocale, entrando si trova la cucina, uno spazio livign anche piccolo e il letto tutto insieme sicuramente a livello visivo ci sarà un po’ di disordine. Chiudendo la zona notte, mentalmente sarà tutto più ordinato.
  • Proteggere la propria intimità da ospiti e amici. Se sei una persona che fà spesso cene ed invita amici, magari non ti và l’idea di far vedere il tuo letto…. che a volte può non essere rifatto…. magari.
  • Protegge gli odori della cucina. Anche con una semplice tenda, sicuramente la diffusione degli odori nella zona in cui dormi sarà minore.

Tee idee per arredare la zona notte in un monolocale

Foto 1

L’uso della teda è sicuramente quello più romantico in assoluto. Una bella tenda avvolgente, che dà colore e al tempo stesso divide visivamente lo spazio. Sì può ricreare l’effetto a baldacchino con delle semplici tende scorrevoli ed un binario a soffitto. Oppure in versione extra romantica come in Foto 2, semplicemente ricavare un angolino protetto e al riparo da sguardi indiscreti.

Foto 2
Foto 3

Il separé almeno visivamente con effetto vedo non vedo dona un po’ di privacy alla zona notte. In base a come lo utilizziamo possiamo schermare o meno l’ambiente, ad esempio in Foto 4, l’uso sapiente di un separé a tutta altezza, funge da parete divisoria. Andando a circoscrivere benissimo la zona letto. Ideale per arredi ultra moderni.

Foto 4

Le porte scorrevoli, per dividere e chiudere lo spazio sono la migliore soluzione se volgiamo avere più ordine e una privacy totale. Grazie all’utilizzo del cartongesso come di vede in Foto 5, si riesce a ricavare da uno spazio open space, una vera e propria camera.

Foto 5

Vi aspetto per questo o qualsiasi altro progetto che vi possa venire in mente.!

Buon Venerdì!

Crediti fotografie: Immagine di copertina Foto 1 www.buzzfeed.com, Foto 2 blog.pianetadonna.it, Foto 3 www.hunker.com, Foto 4 www.prontopro.it Foto 5 www.startpreventivi.it

Irene

Ciao sono Irene, l'autrice di Crespazio. Interior Designer di professione e Scenografa di formazione. Mi occupo di decorare, inventare, colorare piccoli e grandi spazi. Ogni Venerdì idee, spunti e colore sul Blog.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto