Il termine Casa.

Pensieri di un Arredatore giorno 16 di covid-19.

Oggi sono esattamente 15 giorni che sono in casa… devo dire la verità non che mi sia organizzata male.

  • Ore 7,30 del mattino. Sveglia…. poi in realtà dormo fino verso le 8,00, ora in cui mi alzo e mi faccio compagnia con un bel cappuccino con qualche biscotto.
  • Ore 08.30/ 9.00 Chicchere sul telefono e con il marito.
  • Ore 9.30 / 12.30 Studio…. Ho la fortuna che per ogni cosa che mi desta curiosità, studio! Quindi in questo periodo mi sono trovata a studiare un nuovo programma di grafica, per quando si spera si riprenderà a lavorare. Se vuoi dai un’occhiata ai miei servizi…. Ho letto delle erbe di campo e delle sue proprietà, un libro di meditazione, ricette di cucina, tipi di allenamento funzionale ecc… In realtà qualsiasi cosa mi venga in mente.
  • Ore 13,00 pranzo…..
  • Dalle 14.00 alle 17.00 Pausa con passeggiata del cane, lettura noia.
  • Ore 17,00 pratica, che sia yoga o un bel work out …. Non manco mai finendo poi con una bella meditazione.
  • Ore 20.00 cena e poi, sonno letto.

La casa è diventata luogo di colazione in serenità , palestra, svago, di nuovo palestra, risate, attese, studio, biblioteca, luogo di noia e chi più ne ha più ne metta….

In realtà ho anche notato che mi sposto da un luogo all’altro della mia abitazione….

Si perché la colazione è rigorosamente in cucina…. Tranne la domenica mattina che è a letto. La palestra è sulle scale e la zona meditazione è in un luogo tranquillo di casa. L’ho addobbato con coperte e cuscini e tutte le sere accendo una candela e un po’ di incenso…..

Ho ricreato un piccolo luogo, lontano dalla tv del piano di sotto e dalle chicchere dei vicini di casa, da balcone a balcone.

Direte voi…. E quindi?

Quindi nulla, la mia casa è molto piccola, ma in questo momento è tutto lo spazio che ho a disposizione.

Lo utilizzo al massimo e non l’ho mai vissuto a pieno come adesso.

Foto 1

Il termine Casa.

Oggi una mia amica mi ha fatto riflettere, cito qui le sue testuali parole:

Sono i dettagli che fanno la differenza. E siccome la casa è lo specchio della nostra interiorità, fa bene migliorarla…

Vi sembrerà strano, ma questa frase mi è risuonata a lungo.

Ho sempre pensato che per me la Casa fosse più di un semplice luogo dove dormire, ma bensì un rifugio accogliente. Aiutare gli altri ad arredare, in tenimi filosofici è dare il mio contributo a fare un “nido accogliente” anche per loro che lì rispecchi in tutto e per tutto….. Quindi il messaggio coglie in pieno la cosa…. La casa è lo specchio dell’anima.

In questo momento più che mai, stà a noi prendere le redini della situazione e con fermezza, fare di tutto per renderla accogliente, viva, non asettica, ma realmente quella che possiamo definire casa, nel più altro termine possibile.

Non sò se do un significato troppo grande a una semplice casa, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.

Intanto si sono fatte le 17,00…. la pratica mi aspetta.

Foto 2

Crediti fotografie: Foto di copertina www.blogacavolo.it, Foto 1 www.urbanoutfitters.com, Foto 2 decordiyhub.info

Irene

Ciao sono Irene, l'autrice di Crespazio. Interior Designer di professione e Scenografa di formazione. Mi occupo di decorare, inventare, colorare piccoli e grandi spazi. Ogni Venerdì idee, spunti e colore sul Blog.

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